“Sul tema dell’energia l’Unione Europea sta compiendo un incomprensibile braccio di ferro con il governo italiano. La richiesta di Palazzo Chigi di rivedere il patto di stabilità limitatamente alle spese energetiche va incontro alle esigenze di famiglie e imprese in un contesto mondiale eccezionale e gravissimo. Era quanto auspicato dalla stessa Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata, che più volte ha auspicato provvedimenti eccezionali da parte di Bruxelles per rispondere a un’emergenza eccezionale. La crisi iraniana ha fatto lievitare i costi di greggio, carburanti e gas, in un quadro già reso precario dalla guerra in Ucraina. Eppure l’Ue sembra non voler vedere la gravità della situazione, o meglio la vede solo sotto alcuni aspetti. Aprire a modifiche del patto di stabilità per le spese per la difesa e non per le spese energetiche è assurdo. Speriamo che la Commissione Europea sappia trovare un punto di equilibrio accettabile e aprire a soluzioni che favoriscano la tenuta economica e sociale del Continente, delle sue imprese e soprattutto delle famiglie”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di FEOLI (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata) e responsabile Strategia e Sviluppo di Sic Europe, azienda leader nel settore della logistica, dei trasporti e del facility management.


